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Macchine del Tempo – Il viaggio nell’Universo inizia da te, la mostra a Palazzo Esposizioni Roma

a cura dell’Istituto Nazionale di Astrofisica

dal 25 novembre 2023 al 24 marzo 2024

Mostra Macchine del Tempo - Il viaggio nell’Universo inizia da te

Roma, 24 novembre 2023 – “MACCHINE DEL TEMPO”, è il titolo della mostra dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) a Palazzo Esposizioni Roma dal 25 novembre 2023 al 24 marzo 2024. Un connubio perfetto tra divulgazione scientifica, gioco e cultura in un percorso espositivo che guarda al futuro strizzando l’occhio ai favolosi anni ‘80.

Promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e da Azienda Speciale Palaexpo, organizzata da Azienda Speciale Palaexpo, ideata e realizzata da INAF in collaborazione con Pleiadi, e prodotta con il contributo di Azienda Speciale Palaexpo, “Macchine del Tempo” parla di astrofisica e astronomia a tutti, grandi e piccoli, neofiti e appassionati. La mostra ha come obiettivo principale far conoscere l’astrofisica e il coinvolgimento di INAF nelle grandi scoperte recenti, attraverso un percorso fatto di exhibit interattivi, foto di telescopi e satelliti, suoni coinvolgenti, videogiochi e molto altro.

Mostra Macchine del Tempo - Il viaggio nell’Universo inizia da te
il poster della mostra Macchine del Tempo – Il viaggio nell’Universo inizia da te

COSA SONO LE MACCHINE DEL TEMPO?

Si tratta di strumenti dell’ingegno italiano, frutto della ricerca condotta negli osservatori INAF, utilizzati dalle donne e dagli uomini che ogni giorno mettono impegno e passione per ampliare la nostra conoscenza del cosmo. La mostra vuole parlare di scienza e astrofisica mostrando proprio questi strumenti ma facendo anche vedere chi c’è “dietro l’oculare”. Un’esperienza immersiva che comincia innanzitutto da noi stessi, dai visitatori, passando poi a Galileo, l’italiano che, posando l’occhio sul cannocchiale, utilizzò la prima “macchina del tempo”.

 

I telescopi, che gli astrofisici oggi costruiscono nei luoghi più lontani del pianeta, sono in grado di trasportarci in un remoto passato, all’origine dell’universo, all’indomani del Big Bang, quando le prime galassie e le stelle hanno preso forma, ma anche di immergerci nel nostro passato più recente, sviscerando la storia del nostro pianeta e del sistema solare attraverso la ricerca e l’osservazione di esopianeti, di mondi lontani che stanno nascendo o che già orbitano attorno ad altre stelle.

LA MOSTRA

Il percorso espositivo si snoda su tre sale. Si parte da un’ambientazione familiare: un cielo stellato, con l’invito a ripetere l’esperienza che Galileo fece oltre 400 anni fa, puntando verso il firmamento un “occhio potenziato”, il cannocchiale. Da qui inizia un viaggio attraverso i pianeti del nostro vicinato cosmico, il Sistema Solare, ricreato sulla scala della città di Roma e riproposto in versione ludica con una vera e propria sala giochi in stile anni Ottanta.

 

Il viaggio prosegue tra pianeti, stelle, galassie e giganteschi ammassi di galassie, abbracciando le immense scale cosmiche che le “macchine del tempo” dell’astrofisica contemporanea cercano di afferrare, fino agli albori dell’Universo. Attraverso una combinazione di immagini iconiche, exhibit interattivi e tecnologie innovative come la realtà virtuale, chi visita la mostra verrà in contatto diretto con le sfide di una ricerca che, giorno dopo giorno, spinge sempre più avanti i limiti della nostra conoscenza.

 

I visitatori della mostra intraprenderanno un vero e proprio “viaggio nel tempo” il cui tema centrale è la luce che con la sua velocità non ci permette di vedere il presente bensì il passato. Grazie alla luce è possibile viaggiare nel tempo guardando il cielo: più distante osserviamo e più indietro nel tempo riusciamo a vedere. Un percorso che farà conoscere al pubblico il principale Ente di Ricerca italiano per lo studio dell’universo e che vuole giocare tra il vecchio e il nuovo, ma con contenuti che parlano di oggi e del futuro.

 

DOPPIA LINGUA E INCLUSIVITÀ

La mostra è realizzata in doppia lingua (italiana e inglese) e ha molti elementi di inclusività per persone sorde, cieche e ipovedenti: software di sonificazione che permettono di “sentire” le immagini, rappresentazioni tattili che rendono tangibile l’informazione sulle diverse aree di un’immagine, video in LIS. Nel corso dei mesi della mostra, verranno implementati altri percorsi attenti all’universalità ed equità della conoscenza.

 

LABORATORI

La mostra si rivolge a tutti, con particolare attenzione alle famiglie e alle scolaresche. “Macchine del tempo” offre, per le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e le famiglie, una serie di laboratori didattici per esplorare e scoprire insieme le meraviglie del Cosmo. Tutte le attività didattiche e inclusive della mostra sono realizzate in collaborazione con OAE – Italia. Sono previste inoltre visite guidate ad hoc per le scuole secondarie di primo e secondo grado.

 

EVENTI

Durante i quattro mesi saranno previsti vari incontri scientifici di alto livello, con nomi importanti della Ricerca astrofisica e spaziale mondiale, ma anche aperitivi scientifici, incontri di Poetry Slam e dibattiti che vedranno come protagonisti intellettuali e politici attivi nel campo della cultura. Sarà l’astronauta Roberto Vittori a inaugurare il programma di conferenze della mostra “Macchine del Tempo”, giovedì 30 novembre alle ore 18:30 con un talk dal titolo “L’uomo che è stato tre volte nello Spazio”. Tra gli ospiti, mercoledì 6 dicembre alle ore 18:30, il Premio Nobel per la Fisica Michel Mayor, con una conferenza dal titolo “Altre terre nell’Universo? La ricerca della vita nello Spazio”. Giovedì 8 febbraio alle ore 18:30, ospiteremo Marica Branchesi, Gran Sasso Science Institute (GSSI), e Viviana Fafone, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), con una conferenza dal titolo “Otto anni di onde gravitazionali – l’astronomia multimessagera, da LIGO-VIRGO all’Einstein Telescope”. Da non perdere poi, domenica 11 febbraio alle ore 20:00, lo spettacolo di e con La Scienza Coatta, progetto di divulgazione scientifica, e Ludovica Di Donato, autrice e attrice, dal titolo “STEMmano ponno esse donne o ponno esse scienziate”, in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella Scienza (iniziativa UNESCO). E tanto altro.

 

DICHIARAZIONI

Caterina Boccato, la curatrice della mostra, spiega: “Noi siamo convinti che la scienza sia cultura. Con questa mostra intendiamo dare l’opportunità a tutti, senza che si abbia una particolare preparazione in fisica o astrofisica, di fruire di contenuti scientifici in modo ludico e piacevole. Il nostro obiettivo non è solo fare pura diffusione scientifica, bensì di portare al cittadino un approfondimento culturale unico e accattivante”.

 

Marco Tavani, presidente di INAF, sottolinea entusiasta: “La mostra che vedrete al Palazzo Esposizioni è rivolta a tutti i curiosi e agli appassionati dell’esplorazione dell’Universo. Un viaggio attraverso la meraviglia e la complessità del Cosmo. Vi invito fortemente ad immergervi nelle trame intricate della natura e a lasciarvi affascinare dalla bellezza di multiformi sorgenti. Pianeti vicini e lontani, il Sole e le stelle, la nostra Galassia e le galassie lontane, stelle compatte e buchi neri, le sorgenti di onde gravitazionali, gli effetti della materia oscura e della energia oscura, l’evoluzione cosmologica, la ricerca della vita nell’Universo: sono questi i grandi temi dell’Astrofisica. Come fare tutto questo? Salendo a bordo delle Macchine del Tempo ideate e create da INAF e tuffandovi con noi in questa avventura. Mi auguro che con questa mostra INAF possa essere fonte di ispirazione per il pubblico e soprattutto per le nuove generazioni che un giorno vorranno, chissà, dedicarsi alla scienza e all’astrofisica”.

 

Dichiara Marco Delogu, presidente di Azienda Speciale Palaexpo: “Sono particolarmente lieto che un progetto così prestigioso sia allestito a Palazzo Esposizioni Roma, uno spazio la cui vocazione multidisciplinare consente a questa tipologia di mostre di svilupparsi in tutta la loro ampiezza descrittiva. Macchine del Tempo, concepita e realizzata grazie alla proficua collaborazione con INAF, prosegue la grande tradizione di mostre scientifiche e divulgative già ospitate con successo e rivolte a un vasto pubblico grazie all’utilizzo di un linguaggio moderno, accessibile e inclusivo. Questa straordinaria rassegna – che mostrerà in maniera inedita lo scenario maestoso dell’evoluzione dell’universo attraverso parole, immagini e suoni prodotti e sviluppati dalle migliori tecnologie oggi a disposizione – convive con il programma espositivo autunnale di Palazzo Esposizioni che ospita contestualmente le mostre Don McCullin a Roma, Boris Mikhailov: Ukrainian Diary e L’Avventura della Moneta. Un’offerta ampia e differenziata che ci auguriamo soddisfi i visitatori desiderosi di arte, scienza e cultura”.

INFORMAZIONI

Palazzo Esposizioni Roma

Roma, via Nazionale, 194

www.palazzoesposizioni.it

Facebook: @PalazzoEsposizioni | Instagram: @palazzoesposizioni | Twitter: @Esposizioni

SITO WEB DELLA MOSTRA

macchinedeltempo.inaf.it

ORARI

Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00, lunedì chiuso.

L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura.

BIGLIETTI

Intero € 12,50 – ridotto € 10,00 – ragazzi dai 7 ai 18 anni € 6,00.

Ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni.

Il biglietto è valido per visitare anche le mostre Don McCullin a Roma e Boris Mikhailov: Ukrainian Diary.

Con un biglietto supplementare di € 1.00 è possibile visitare la mostra L’Avventura della moneta.

Primo mercoledì del mese ingresso gratuito per gli under 30 (dalle 14.00 a chiusura).

ACCESSIBILITÀ

Palazzo Esposizioni Roma è accessibile alle persone con ridotta capacità motoria o sensoriale da tre ingressi privi di barriere architettoniche.

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MACCHINE DEL TEMPO

public program

incontri | aperitivi scientifici | spettacoli

30 Novembre 2023 – 24 Marzo 2024

Macchine del tempo è una mostra dell’INAF, l’Ente di Ricerca italiano per lo studio del cosmo, che offre un viaggio alla scoperta dell’Universo e degli strumenti di misura di cui l’umanità si è dotata per conoscerlo e svelare i suoi misteri. Nel corso dei quattro mesi di durata della mostra si terranno presso Palazzo Esposizioni Roma una serie di incontri che permetteranno ai visitatori di conoscere più da vicino lo stato dell’arte della ricerca in campo astrofisico, senza tralasciare le contaminazioni artistiche e culturali. Si alterneranno aperitivi scientifici, che vedranno protagonisti i ricercatori dell’INAF, dibattiti con alcuni dei più importanti rappresentanti dell’avventura spaziale e astronomica, e intellettuali provenienti dal mondo umanistico, nonché spettacoli teatrali, comici e gare di poetry slam.

PROGRAMMA

giovedì 30 novembre, ore 18.30 | Sala Auditorium

incontro con

Roberto Vittori, astronauta

L’uomo che è stato tre volte nello Spazio

Roberto Vittori
Roberto Vittori

Ad aprire il ricco programma di eventi della mostra dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) “Macchine del tempo” sarà l’astronauta Roberto Vittori con una conferenza dal titolo “L’uomo che è stato tre volte nello spazio”. L’evento è stato organizzato presso la Sala Auditorium di Palazzo Esposizioni Roma il giorno 30 novembre alle ore 18:30. 

Ha frequentato l’Accademia Aeronautica italiana e ha conseguito il brevetto di pilota militare negli Stati Uniti, oggi. Roberto Vittori è Generale dell’Aeronautica Militare e il primo astronauta europeo ad aver visitato la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per tre volte. La prima visita risale al 2002, quando a bordo della navicella Sojuz ha preso parte alla missione Marco Polo, la seconda nel 2005 con la missione Eneide. Nel 2011 decolla a bordo dello Space Shuttle ricoprendo il ruolo di mission specialist. Un incontro per conoscere più da vicino la vita e la carriera di uno degli italiani che ha maggiormente contribuito alla conquista umana dello spazio.

SERVIZIO DI INTERPRETARIATO – LIS

mercoledì 6 dicembre, ore 18.30 | Sala Cinema

incontro con

Michel Mayor, Università di Ginevra, Premio Nobel per la Fisica

Altre terre nell’Universo? La ricerca della vita nello Spazio

La ricerca di vita su altri pianeti è uno dei campi di studio che incuriosisce maggiormente sia gli esperti che gli appassionati di scienza. Insieme al Professor Mayor, premio Nobel per la fisica nel 2019 per la scoperta del primo pianeta in orbita attorno a una stella di tipo solare, faremo un viaggio tra le stelle e cercheremo di capire a che punto siamo con la scoperta di forme di vita extraterrestri.

martedì 12 dicembre, ore 20.00 | Sala Auditorium

concerto/spettacolo

Templum luminis

di Stefano Giovanardi, astronomo e Angelina Yershova, compositrice, pianista e produttrice

In cima alla montagna a picco sul cosmo, cala la notte. Con un brivido meccanico, la cupola del grande osservatorio si apre, spalanca una fessura sull’Universo. Nell’oscurità filtra luce impercettibile, scaturita da una voragine del tempo, in arrivo da astri remoti. L’astronomo trattiene il fiato, si affaccia su un frammento mai visto del cosmo. Inizia la liturgia scientifica del Tempio della Luce.

mercoledì 20 dicembre, ore 18.30 | Caffè delle Esposizioni

aperitivo scientifico con

Ilaria Musella, INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte e Serena Benatti, INAF Osservatorio Astronomico di Palermo

Dai grani di polvere alla vita – un viaggio tra stelle e pianeti

Come nascono stelle e pianeti? Come evolvono nel tempo e quali sono gli ingredienti necessari a formare un sistema planetario? Come facciamo a studiarli e a conoscerli? Queste sono solo alcune delle domande alle quali cercheremo di rispondere con questo dialogo a due voci, un percorso per ricostruire in meno di un’ora milioni o addirittura miliardi di anni di cambiamenti che avvengono dentro alle stelle e nei loro dintorni.

mercoledì 10 gennaio, ore 18.30 | Caffè delle Esposizioni

aperitivo scientifico con

Marco Feroci, INAF Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali e Silvia Piranomonte, INAF Osservatorio Astronomico di Roma

L’Universo estremo: un cocktail di raggi X, raggi gamma e molto altro

Lampi, esplosioni, scontri frontali, materia inghiottita o trasferita da una stella all’altra… l’Universo visto alle alte energie non è certo un posto dove ci si possa annoiare. Con questo dialogo a due voci vi accompagneremo alla scoperta di alcune delle sorgenti fisiche più estreme e violente del cosmo, là dove si raggiungono energie impossibili anche per i laboratori più moderni sulla Terra, dove è possibile studiare condizioni fisiche della materia altrimenti non riproducibili.

venerdì 12 gennaio, ore 11.30 (replica ore 20.00) | Sala Auditorium

spettacolo

The Science Experience

improvvisazione teatrale a cura de I Bugiardini

Il teatro di improvvisazione e la divulgazione scientifica si incontrano sul palco per creare uno spettacolo unico. Una persona proveniente dal mondo della ricerca scientifica condivide e racconta il suo percorso professionale e di vita accompagnata da I Bugiardini, una compagnia specializzata nell’arte di andare sul palco senza copione e di costruire in tempo reale la propria performance. Un gioco tra le parti di libere associazioni e ispirazioni creerà una miscela unica, dove il mondo reale si incontrerà, per fondersi e confondersi, con gli infiniti scenari offerti dagli altri (im)possibili mondi.

mercoledì 24 gennaio, ore 18.30 | Caffè delle Esposizioni

aperitivo scientifico con

Angelo Antonelli, INAF Osservatorio Astronomico di Roma, e Anna Wolter, INAF Osservatorio Astronomico di Brera

Schiere di telescopi Cherenkov: come osservare da terra i fotoni più energetici

I telescopi Cherenkov sfruttano la nostra atmosfera come rivelatore per raccogliere la luce emessa dagli eventi più potenti ed estremi dell’Universo, come esplosioni e collisioni di stelle, venti stellari, getti lanciati da buchi neri supermassicci. Due nuovi progetti in costruzione stanno portando questa scienza a un livello superiore, sfruttando lo sguardo combinato di schiere di telescopi. Il progetto ASTRI, a guida INAF, ha iniziato la costruzione di una schiera di nove telescopi a Tenerife ed è un precursore dei piccoli telescopi che faranno parte, insieme a telescopi medi e grandi, del progetto internazionale Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO), oltre 60 telescopi in due siti osservativi, uno nell’emisfero nord (Canarie) e uno nell’emisfero sud (Cile). CTAO sarà il più grande osservatorio di raggi gamma da terra, con una precisione e un intervallo di energia senza precedenti. Un dialogo a due voci vi accompagnerà alla scoperta di questi ambiziosi progetti.

giovedì 25 gennaio, ore 18.30 | Sala Auditorium

incontro con

Michele Ciliberto, Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, Giovanni Iuzzolino e Riccardo Finozzi, Banca d’Italia

L’Umanesimo e la nuova economia: la nascita della modernità

La rivoluzione dell’Umanesimo italiano implica lo sviluppo e la novità del ruolo delle banche. Michele Ciliberto, tra i massimi studiosi della cultura umanistica, Giovanni Iuzzolino e Riccardo Finozzi di Banca d’Italia conversano attorno ai punti di sutura dei due paradigmi della civiltà moderna.

mercoledì 31 gennaio, ore 18.30 | Caffè delle Esposizioni

aperitivo scientifico con

Stavro Lambro Ivanovski, INAF Osservatorio Astronomico di Trieste, Elisabetta Dotto, INAF Osservatorio Astronomico di Roma ed Elena Mazzotta Epifani, INAF Osservatorio Astronomico di Roma

Un “piccolo” aperitivo: asteroidi e comete

Vere e proprie macchine del tempo, gli asteroidi e le comete sono “piccoli” corpi antichi e primitivi che orbitano attorno al Sole, quasi inalterati da miliardi di anni. Studiandoli dalla Terra con i telescopi e dallo spazio con le sonde robotiche, gli astronomi cercano di dare una risposta alle domande più affascinanti che nascono guardando un cielo notturno: com’era all’inizio e come si è evoluta la nebulosa da cui Sole e pianeti si sono formati? Quanto è comune, nella galassia, il nostro sistema planetario? Come si sono create, sul nostro pianeta, le condizioni perché si sviluppasse quella che oggi chiamiamo vita?

giovedì 1 febbraio, ore 18.30 | Sala Auditorium

incontro con

Roberto Tamai, Program Manager Extremely Large Telescope – ELT – European Southern Observatory ESO

Quali orizzonti ci aprirà l’ELT della ESO, la “macchina del tempo” più grande del mondo

Lo hanno definito “il più grande occhio sul cielo del mondo”, perché con i suoi 39 metri di specchio primario l’Extremely Large Telescope (ELT) della ESO (European Southern Observatory) diventerà, una volta ultimato, il più grande telescopio nella banda ottica e infrarossa. Unendo dimensioni senza precedenti e una serie di strumenti all’avanguardia in grado di garantire un’ampia gamma di possibilità scientifiche, l’ELT della ESO ci permetterà di realizzare un enorme passo in avanti nella nostra conoscenza dell’Universo. A parlarci di questa incredibile macchina del tempo sarà Roberto Tamai, Programme Manager a ESO dell’ELT.

giovedì 8 febbraio, ore 18.30 | Sala Auditorium

incontro con

Marica Branchesi, Gran Sasso Science Institute – GSSI, e Viviana Fafone, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

Otto anni di onde gravitazionali – l’astronomia multimessagera, da LIGO-VIRGO all’Einstein Telescope

Era l’11 febbraio del 2016 quando in tutto il mondo arrivava la notizia: avevamo osservato il primo segnale di onde gravitazionali. Un secolo dopo le previsioni di Einstein eravamo finalmente in grado di “toccare con mano” l’esistenza delle increspature nel tessuto spazio-temporale, aprendo le porte a un nuovo campo di studi: l’astronomia multimessaggera. A distanza di otto anni da quello storico annuncio abbiamo scoperto molte cose grazie agli interferometri della collaborazione LIGO-Virgo e altrettante ce ne aspettiamo dall’Einstein Telescope, il rivelatore di prossima realizzazione.

SERVIZIO DI INTERPRETARIATO – LIS

domenica 11 febbraio, ore 20.00 | Sala Auditorium

spettacolo

STEMmano ponno esse donne o ponno esse scienziate

di e con La Scienza Coatta, progetto di divulgazione scientifica, e Ludovica Di Donato, autrice e attrice

In occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella Scienza (iniziativa UNESCO)

Le chiamano nerd o “Signorina”; so’ troppo irrazionali ed emotive, non sono brave ed efficienti: chi sono? Non quello che volemo raccontavve in questo spettacolo. STEMano ponno esse donne e ponno esse scienziate è lo spettacolo a cura de La Scienza Coatta, che racconterà il gajardissimo contributo delle donne nelle discipline STEM a suon de meme e co ‘na cifra de ironia e de come nun so state piuma, ma fero ner monno daa scienza!

mercoledì 21 febbraio, ore 18.30 | Caffè delle Esposizioni

aperitivo scientifico con

Giangiacomo Gandolfi, INAF Osservatorio Astronomico di Roma e Antonella Gasperini, INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri

Le radici storiche dell’Astrofisica italiana

Il legame tra lo studio del cielo e il nostro Paese è molto profondo e lontano nel tempo: da Galileo a Padre Angelo Secchi, l’Italia ha visto nascere i primi strumenti di osservazione del cosmo, sia a occhio nudo che con l’ausilio di strumenti di misura. Un dialogo a due voci ci permetterà di tratteggiare alcuni dei contributi più rilevanti allo studio dell’Universo ottenuti grazie a studiosi italiani e ci rivelerà l’esistenza di uno straordinario e unico patrimonio storico.

mercoledì 28 febbraio, ore 18.30 | Caffè delle Esposizioni

aperitivo scientifico con

Gabriella De Lucia, INAF Osservatorio Astronomico di Trieste e Luca Valenziano, INAF Osservatorio Astronomico di Bologna

Euclid, la macchina per ricostruire la storia dell’Universo

A luglio 2023 il satellite europeo Euclid ha aperto i suoi occhi ottici e infrarossi sul cosmo. Le sue prime immagini erano talmente nitide da essere state definite “ipnotiche” e questo ci fa ben sperare perché il suo obiettivo è più che ambizioso: aiutarci a svelare pezzi della storia del nostro Universo che ancora non riusciamo a comprendere, oltre a far luce sui misteri di materia ed energia oscure.

giovedì 7 marzo, ore 20.00 |Sala Auditorium

spettacolo

coSmic – L’arte di risolvere la complessità coSmica in comica

di e con Tony Marzolla, autore, regista e attore

Un monologo che, con uno stile da stand-up comedy, affronta i “misteri” dell’Universo, dalle prime missioni spaziali alle nuove frontiere dell’astrofisica. Senza tralasciare i dati scientifici, questo spettacolo è in grado di parlare a tutti, anche ai più giovani, accompagnando per mano lo spettatore da un avvincente inizio fino a un’emozionante meta: la consapevolezza che questo pallido pallino blu sul quale poggiamo i piedi è quanto di più prezioso potremmo mai desiderare.

mercoledì 13 marzo, ore 18.30 | Caffè delle Esposizioni

aperitivo scientifico con

Roberto Ragazzoni, INAF Osservatorio Astronomico di Padova e Mauro Centrone, INAF Osservatorio Astronomico di Roma

Si fa presto a dire stella – Astri naturali o creati artificialmente permettono di sondare l’Universo più recondito

Un dialogo a due voci per fare il punto su ciò che accade nei laboratori di ricerca in campo astrofisico. Uno spaccato su alcuni degli strumenti più avanzati che ci permetteranno nei prossimi anni di svelare i misteri dell’Universo: lenti, specchi, laser, antenne… cosa ci aspetta nel futuro? Cosa stanno costruendo i ricercatori nei loro laboratori per aiutare l’umanità a rispondere alle domande ancora aperte sul cosmo?

giovedì 21 marzo, ore 11.30 (replica ore 20.00) | Sala Auditorium

spettacolo

Poetry for the sky

Lorenzo Maragoni, poeta e performer e Chiara Di Benedetto, Studio Bleu, presentano lo spettacolo di restituzione di un progetto di poetry slam

Il progetto Poetry for the sky nasce con lo scopo di avvicinare tra loro la poesia e l’astronomia, fornendo un punto di vista originale sulla mostra Macchine del Tempo. Quello che osserveremo sul palco sarà il frutto di una tre giorni di immersione completa nelle sale e nei temi della mostra. Un gruppo di artisti sarà guidato in questa avventura dagli ideatori Chiara di Benedetto e Lorenzo Maragoni, con il sostegno di ricercatori e ricercatrici che lavorano ogni giorno per spingere un po’ più in là la nostra conoscenza in campo astrofisico. Un modo diverso di raccontare la scienza, che vedrà il pubblico partecipe nel decretare il vincitore di un vero e proprio contest a colpi di poesia.

domenica 24 marzo, ore 18.30 | Sala Auditorium

incontro con

Andrea de Pasquale, Direttore generale Istruzione e ricerca MIC e Paolo Galluzzi, Storico della scienza

L’unità del patrimonio scientifico e culturale italiano

Nella prospettiva dei patrimoni culturali e di quelli scientifici non c’è alcuna futile distinzione tra “le due culture”. La storia e la vita dei patrimoni narrano piuttosto un’unità di intenti, di attese e di motivazioni. L’idea è valorizzare l’identità dell’umanesimo e della scienza nella visione comune di un pensiero civile votato alla ricerca della verità.

Andrea de Pasquale, il maggiore esperto di patrimoni archivistici italiani, e Paolo Galluzzi, massimo esperto dell’opera galileiana, mettono al centro della conversazione l’unità dei patrimoni storici.

INFORMAZIONI

Palazzo Esposizioni Roma – Sala Auditorium e Cinema

scalinata di via Milano 9a, Roma

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI CON PRENOTAZIONE

Le prenotazioni si effettuano su www.palazzoesposizioni.it dalle ore 9,00 del lunedì precedente all’appuntamento fino a un’ora prima. Se non puoi venire ricorda di cancellare la prenotazione dalla tua area riservata sul sito, per permettere ad altri di partecipare. Sei pregato di arrivare 10 minuti prima dell’inizio, in caso contrario la prenotazione non sarà più valida e il posto verrà assegnato al pubblico in attesa all’ingresso.

Caffè delle Esposizioni – Garden Bistrot

via Nazionale 194 e via Milano 13, Roma

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

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INCONTRI, VISITE E LABORATORI

In occasione della mostra Macchine del tempo. Il viaggio dell’universo inizia da te, il Laboratorio d’arte di Palazzo Esposizioni Roma offre un calendario ricco di eventi, attività e visite alla mostra.

SCUOLEE FAMIGLIE

Un’esperienza coinvolgente per scoprire i pianeti del Sistema Solare e la varietà del cosmo, lasciandosi alle spalle la Terra. Dal primo telescopio di Galileo Galilei alle più sofisticate e recenti tecnologie che permettono di andare indietro nel tempo e osservare, ascoltare e perfino toccare l’universo.

UNIVERSI PARALLELI

visita in mostra e laboratorio per le scuole dell’infanzia e primaria

dal martedì al venerdì ore 10.00 e 11.30

CIELI DI STELLE 

visita in mostra e laboratorio per ragazzi e ragazze 7 > 11 anni   

domenica 26 novembre, 17 dicembre, 18 febbraio e 3 marzo ore 11.00

ASTRI NASCENTI  

letture e laboratorio per bambine e bambini 3 > 6 anni   

Costellazioni, galassie e corpi celesti in continua espansione e trasformazione raccontano storie e suggestioni che nascono sulla Terra e oltrepassano i confini dell’Universo. Un allestimento immersivo accompagna grandi e piccoli a spasso tra le stelle alla velocità della luce. 

domenica 3 dicembre, 14 gennaio, 11 e 25 febbraio e 24 marzo ore 11.00

L’UNIVERSO A PORTATA DI MANO

visite in mostra e laboratori scientifici per ragazzi e ragazze dai 7 agli 11 anni

Un viaggio alla scoperta del mondo attraverso dei laboratori scientifici in cui poter sperimentare come si studia l’Universo e ricostruire quello che conosciamo dello spazio che ci circonda.

domenica 10 dicembre, 7 gennaio e 4 febbraio ore 11.00

PUBBLICO ADULTO

SPOT! 20 MINUTI UN’OPERA

Incontri di approfondimento per conoscere curiosità, stranezze e le ultime scoperte scientifiche che riguardano il nostro universo e non solo.

mercoledì 13 dicembre, 17 gennaio, 14 febbraio, 6 e 20 marzo ore 18.00

PUNTI DI VISTA – FESTIVAL ACCESSIBILTITÀ  

Tre giorni per visitare il Palazzo Esposizioni Roma, osservare le mostre da punti di vista differenti attraverso molteplici linguaggi, dall’arte alla scienza, dalla danza alla musica, fino alla poesia visiva.

Dopo la prima edizione sulla “tattilità”, questa seconda è dedicata al segno e alla bellezza della LIS.  

da venerdì 15 a domenica 17 marzo 2024 

Per il programma completo www.palazzoesposizioni.it

Per tutte le informazioni laboratoriodarte@palaexpo.it

Testi e immagini dagli Uffici Stampa INAF e Palazzo Esposizioni Roma. Aggiornato i 28 novembre 2023.